IL RISPETTO DELLE REGOLE
Una persona formatasi sulle regole non produrrà mai nullo di assurdo o cattivo, così come uno che si governa secondo le leggi ed il rispetto degli Altri non diventerà mai un insopportabile vicino od uno scellerato.IL RISPETTO DELLE REGOLE
Una persona formatasi sulle regole non produrrà mai nullo di assurdo o cattivo, così come uno che si governa secondo le leggi ed il rispetto degli Altri non diventerà mai un insopportabile vicino od uno scellerato.
Considerare che ogni attività miri alla soddisfazione dei meri bisogni fisici che, a loro volta, non hanno altro scopo che di prolungare una siffatta esistenza, vuol dire che una tranquillità così raggiunta è una rassegnazione fatta di sogni: come dipingere le pareti tra le quali siamo prigionieri di variopinte immagini e luminose vedute.
Viviamo in un eterno presente da vivere appieno ed il passato che sia passato per bene perché antiche incomprensioni e pigrizie mettono più male nel mondo che finanche astuzia e cattiveria.
Il mondo è uno stupendo giardino disegnato dalla mano d’un sapiente “Giardiniere” con un cuore sensibile ed occorre rallegrarsi di vivere in un tale giardino creato per anime felici nel sentimento d’un tranquillo esistere.
Sane intenzioni di tali sentimenti devono trasfondere in uno scritto con la speranza che possa diventare specchio dell’anima, come l’anima è specchio dell’infinito.
Non siamo né possiamo essere uguali ma se mi si domanda com’è la gente dove vivi, rispondo: come dappertutto !
Quasi tutti passano la maggior parte del tempo lavorando per vivere ed il tempo libero che sopravanza sembra opprimerli talmente che cercano di liberarsene !
Ogni tanto mi lascio andare e godo delle gioie concesse come quelle di una schietta cordialità, darsi buon tempo attorno ad una tavola imbandita con cura ed amore, organizzare una gita od un ballo ed altre attività simili che mi relazionano con Altri la cui presenza mi fa apparire più di quanto sono perché mi sembra di ottenere tutto ciò che posso essere.
Tutte le attività e relazioni hanno un unico collante che le rende gioiose ed usufruibili al meglio: il rispetto delle regole che, dall’illuminismo in poi, ha segnato il cammino delle Persone che intendono vivere in piena armonia, condividendo valori e regole ed avendo come guida quel “rispetto kantiano” che il grande filosofo indicò, per prima, ponendo i confini della nostra libertà in quelli della libertà altrui.
Senza rispetto delle regole è solo una stupida, inutile, sterile e degenerativa anarchia.
