Cattolici per l’Italia

Riprendiamoci l’Italia

Salta a: Contenuto | Barra laterale | Piè di pagina

TELECOM: Nazioni senza Ricchezze ovvero Ricchezze senza Nazioni.

7 aprile, 2007 (13:22) - Varie - Stampa Stampa

Tra Murdoch e Berlusconi, od anche Benetton, certamente gli ultimi due potrebbero avere maggior influenza sui “regolatori” delle regole; appare evidente pertanto che, nel solo interesse dei Cittadini, è preferibile che le imprese siano “terziarizzate” dal sistema politico…Se esistono imprese regolate esiste il rischio di “cointeressi” con chi detta le regole che possono determinare decisioni interessate, ovviamente a danno dei Cittadini; il rischio è maggiore se la titolarità di queste pseudo imprese pubbliche è introdotto negli ambienti-sistema politico-economici; per la Telecom come per qualsiasi altra Azienda e finanche e preferibilmente per quelle di carattere locale che oramai esprimono solo la rappresentatività politica del luogo ignorando gli interessi reali del bacino d’utenza.
Viene da dire che più le Aziende sono in mano a terzi (intesi come stranieri e/o capitali estranei agli interessi politici) e meglio potrà immaginarsi che i Cittadini godano di efficienza.
Per non dire che si elimina la “tentazione” a quegli imprenditori abituati ai contatti politici più che ad investire in innovazione e sviluppo reale e ciò comporta sempre una conseguenza di vantaggio ai Cittadini perché le Aziende, per competere, devono migliorarsi sul piano dell’efficienza più che su quello delle “relazioni”.
Può, in serenità e giustezza, affermarsi che un controllo straniero di Telecom non danneggia né l’economia e né la sicurezza italiana.
C’è chi vagheggia che l’Azienda è militarmente strategica ?!? forse ignora che l’Esercito ha, giustamente e doverosamente, una sua rete di trasmissione indipendente e crittografata ed è talmente valido tale sistema che fervono trattative di vendita alla Russia; come dire che possiamo vendere ad un Paese così distante nelle alleanze un sofisticato sistema militare e non vogliamo che si compri quello di cui dispone la Telecom che agisce in un mercato dove è ormai l’unico gestore di telefonia al 100% italiano.
Corre l’obbligo sollevare il velo sul fatto che forse Tronchetti Provera ben sa che il business telefonico tradizionale è economicamente al tramonto per la diffusione della telefonia per il tramite di internet e quindi è un’occasione da non perdere stante l’enorme debitoria della Telecom che, in ipotesi di decozione, comporterebbe certamente un intervento dello Stato e per questi leggi di tutti i Cittadini.
Procediamo per assurdo ed ammettiamo che sia “strategica” la titolarità di Telecom, forse che l’imprenditoria italiana dispone di un dna che garantisce una migliore garanzia di efficienza di gestione a vantaggio dei Cittadini ?
Gli esempi ultimi della gestione della Società Autostrade by Benetton non ha certo significato che agli aumenti richiesti e concessi dallo Stato siano seguiti le realizzazioni degli impegni assunti di spesa per l’ammodernamento della rete autostradale, né che Fiat, superata la crisi, abbia investito in Italia per ringraziare i Cittadini tutti che, da sempre, si tassano per pagarle la cassa integrazione; il primo investimento, appena un po’ di disponibilità c’è stata, è stato l’acquisto di una società immobiliare americana (sic).
Ed allora, se è giusto per Fiat che da buon imprenditore ha investito dove immagina il migliore ritorno economico, che lo sia anche – non fosse altro per par condicio – per imprenditori stranieri che vedono possibilità di investimenti in Italia: ben vengano !
Nel caso di specie della Telecom, dante causa delle presenti considerazioni, ai vantaggi evidenziati si aggiunge la serenità che non si porranno in costrizione e ricatto persone abusivamente spiate e che hanno avuto il solo torto di dire cose giuste, ovvero di non avere gli stessi pareri di chi poteva controllarli.
Se è indubbio che una titolarità straniera è estranea al sistema-ambiente politico italiano, ciò non toglie che il partner deve essere scelto di comprovata imprenditorialità e senza storie di connessioni affaristiche-politiche nel Paese d’origine come in quelli dove è presente.
Una serenità in tal senso può venirci dal fatto che ormai esistono Ricchezze senza Nazioni, ancorchè e purtroppo, anche Nazioni senza Ricchezze.

Scrivi un commento