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VIVERE IN LIBERTA’ 5

26 ottobre, 2007 (20:09) - Varie - Stampa Stampa

Questa DC si sta proponendo alternativa e propositiva, che lo sia anche nella formazione politica…
Il canovaccio ideato è quello di una “formazione laboratorio”…
Lettera del segretario politico nazionale dei Cattolici per l’Italia e vice-segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana alla Direzione nazionale della Democrazia Cristiana tenutasi a Roma il 13 ottobre 2007.
Improcrastinabili impegni familiari mi impediscono di essere presente alla Direzione nazionale del 13 p.v. ed invero è solo la fisicità a non presenziare, poiché sono con voi ed al Vostro fianco con tutta la mia volontà.
Avrei voluto esporre personalmente il progetto affidatomi del Centro Studi di Formazione Politica.
Quanto qui anticipo è la base di partenza per cui ogni suggerimento è ben accetto, non vivendo di certezze.
Ho previsto un’unica sede in Roma, in via Volturno, 40; ciò non vuol dire che la formazione sarà fatta solo in detta città: è solo per evitare inutili costi, fossero anche meramente telefonici o quant’altro; nei fatti il Centro Studi organizzerà la propria formazione nelle seguenti aree:
Nord-Est: Friuli V.G., Trentino A.A., Veneto Nord-Ovest: Lombardia,Piemonte, Liguria,V.d’A. Centro-Nord: Emilia R., Marche, Toscana
Centro: Lazio, Umbria, Abruzzo, Sardegna Centro-Sud:Campania,Molise, Basilicata, Puglia Sud: Calabria, Sicilia Questo vuol dire che saranno reperiti siti in ogni area ed ovviamente, proporzionalmente ai Partecipanti, alcune aree potranno accorparsi, senza particolare formalità se non quella dettata dalla ragionevolezza e praticità d’incontro. In un primo momento avevo immaginato una formazione distinta per target, vale a dire per età e/o per esperienza attiva in politica; in serenità e giustezza Vi dico che è preferibile una “contaminazione”: vale a dire una partecipazione dei diversi target in modo che al contributo della mente aperta del principiante possa concorrere anche il bagaglio esperenziale di chi ha già percorso sentieri politici e di vita. La formazione sarà del tipo interattiva e chi ha partecipato a qualche incontro emozionale da me organizzato sa a cosa mi sto riferendo. Prodromicamente mi riferirò ad amici di Partito e ad insigne figure professionali a cui chiederò, a titolo grazioso, la collaborazione.
Non pensino il Presidente, il Segretario ed altri amici della Direzione di restare immuni e di non essere contagiati dal virus della trasmissione della loro esperienza. Compatibilmente con i loro impegni, saranno chiamati a contribuire alla formazione.
Il canovaccio ideato è quello di una “formazione laboratorio” che avendo come modalità la formazione interattiva, seguirà non uno schema rigidamente prefissato; ancorchè è evidente che il formatore sa il fine a cui tendere e la formazione sarà senza meno esaustiva, così come voluta ed ideata. Questa DC si sta proponendo alternativa e propositiva, che lo sia anche nella formazione politica; sarà il miglior seme per ottenere persone che non vivono sclerotizzate e sono pronte a discutere, pronte ad attuare quel metodo democratico che è stato alla base dell’azione degasperiana, come pure la formazione laboratorio ha fondamenta in quella sturziana.
L’augurio è che l’inizio formativo abbia inizio a far tempo dal week-end del 24/25 novembre prossimi.

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