Artisti & termiti della politica.
Sembra giunto il momento per un suffumigio politico-ambientale…
per la riduzione in fumo delle pretese e rendite accumulate, al solo scopo di “disinfezione degli ambienti politici…
con una catarsi purificatrice e foriera di una nuova rotta con una nuova guida: quanto più collegiale possibile.
Si guarda, si scrive, si chiosa: sempre sul passato; politicamente lo sguardo è sempre al fascismo, comunismo, post fascismo, post comunismo, ecc..
In serenità e giustezza dico: GUARDIAMO AVANTI !
Nell’attuale politica non c’è voglia di futuro, ma solo del passato e del presente; in psicanalisi potremmo dire è un atteggiamento freudiano od afferente alla Gestalt, nel mentre serve un approccio e visione junghiana.
Come tutte le transizioni le stesse avvengono per il tramite di evoluzioni che implicano una discontinuità nella continuità; vale a dire che permane un continuum contagiato dalle diversità, dove questa è rappresentata dalle nuove forme di comunicazione e relazioni sociali.
Gli attuali politici, con tutte le ovvie differenze e le poche esimenti del caso, sono come i giocatori che giocano solo per fare più soldi.
Noi, sommessamente, ci sentiamo artisti della politica e cerchiamo di utilizzare le poche risorse economiche per realizzare e costruire quella realtà politicamente e socialmente ambita in quanto non condividiamo quella attuale che appare o fa apparire un quasi perfetto modo di vivere.
Noi combattiamo le “termiti” della politica, che sono quei personaggi della politica: parlamentare o di partito, entrate nelle istituzioni e che fanno apparire - come le termiti che “innalzano” un termitaio - qualcosa di costruito laddove principalmente il loro interesse è distruggere.
Sembra giunto il momento per un suffumigio politico-ambientale.
Se è questa la spes che leggo ambita dai commenti recenti pubblicati, ebbene mi rendo disponibile a contribuire a questo suffumigio per la riduzione in fumo delle pretese e rendite accumulate, al solo scopo di “disinfezione degli ambienti politici, con una catarsi purificatrice e foriera di una nuova rotta con una nuova guida: quanto più collegiale possibile.
