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Conoscere l’Islam (7)

27 novembre, 2008 (23:05) - Cultura - Stampa Stampa

Quando una religione crea folle ignoranti ed elimina la classe media, non può che essere antidemocratica ed il risultato è che quelli che comandano diventano più ricchi e più ingiustamente potenti…L’Islam è poliedrico, pur se i Musulmani tentano in ogni modo di far apparire che esiste un solo Islam.
Un esempio di poliedricità ?
Tempo fa ebbi a dibattere con uno dei mistici Sufi presenti a Milano.
I Sufi sono paragonabili ai frati Francescani e si coglie questa loro essenza mistica-magica allorquando profondono ed esternano il loro interesse più dedito all’aspetto filosofico-mistico.
Nella realtà i Sufi praticano la versione araba dello Zen e delle credenze yoga.
I Marabutti poi, musulmani eremiti erranti di origine africana, dichiarano addirittura di disporre del potere di guarire e divinare il futuro.
Sia i Sufi che i Marabutti, volutamente ignorano (e sono tollerati) che l’Islam vieta di praticare la magia.
Altre pratiche dichiarate proibite dall’Islam sono l’assunzione di droghe, il gioco d’azzardo, fare affari con chi non è musulmano ed…il suonare strumenti a corda.
Non necessita alcun commento su questa serie di divieti perché l’Islam, con cui abbiamo a che fare ogni giorno, non tiene affatto conto di questi divieti ed allora c’è da chiedere loro: esistono divieti all’occorrenza ? divieti di di serie A e serie B ?
Richiamiamo per un attimo alla nostra mente Saddam Hussein, definito poi dagli stessi Musulmani un majnun (pazzo).
Il mondo arabo giammai contestò quanto questo dittatore crudele teneva a precisare: che era un devoto musulmano e che l’Iraq era un modello di civiltà islamica e che lui stesso era diretto discendente del profeta Muhammad !
Una ragione importante che pone l’Islam fuori dal contesto storico attuale è la pretesa di imporre al mondo la paura di sottoporre a critica la religione islamica.
Casi eclatanti quali quelli dello scrittore Salman Rushdie, del giornalista e regista Theo Van Gogh, del giornalista del Corriere della Sera Magdi Cristiano Allam, indicano chiaramente che in termini di libertà di parola si vieta, minacciando di morte (attuata nel caso del regista danese), di poter dire e scrivere quello che si pensa, nel mentre dovremmo essere tutti liberi di farlo.
C’è da dire che se le idee islamiche sono in generale erronee, la filosofia Sufi è quella che appare più vicina alla cosiddetta verità.
La credenza Sufi è che se si riesce a sconfiggere completamente il proprio ego, ci si avvicinerà molto di più a Dio, più di quanto possa farlo una preghiera.
E’ il voler raggiungere l’illuminazione Zen, è il misticismo della umiltà totale di San Francesco.
Attraverso poi la pratica detta fanna (annichilimento) e la liberazione dai propri sentimenti o sé, dalla preoccupazione riguardo i beni materiali, il mistico Sufi può diventare una sola cosa con Dio.
Come dire che un mistico Sufi può realizzarr di essere egli stesso dio e non un’entità esterna a Dio; si consentono quindi la pronuncia di una frase molto controversa “Pregate per me, per la mia grande gloria”
Sostituirsi a Dio è, per i Musulmani (e non solo per loro) una eresia perché si contrappone all’idea di un Dio panteistico, ovunque nell’universo.
Non a caso, sia i Sunniti che gli Sciiti (è facile riconoscerli quando pregano, i primi lo fanno con le braccia incrociate sul petto, i secondi avendole abbassate lungo i fianchi) considerano i Sufi (il nome significa “coloro che sono vestiti di lana”) al margine della loro religione ed anche blasfemi.
Nel mentre La Chiesa cattolica superò, grazie al tomismo di San Tommaso che pose Dio fuori dal tempo, l’empasse dovuta alla visione Aristotelica che consentiva agli uomini, anche se in via teorica, al raggiungimento dell’ultimo stadio delle categorie la possibile contemplazione di Dio, significando ciò portarlo allo stadio di uomo o viceversa, nell’Islam sono controverse alcun definizioni di Allah e comunque i mistici Sufi pensano che Dio è più di un semplice essere chiamato Allah ed è davvero tutto (non solo confinato e limitato nel paradiso); ne consegue che se è davvero tutto, allora anche noi siamo Dio.
In serenità e giustezza deve evidenziarsi che se si può convenire sull’ affascinante misticismo Sufi, simile alla filosofia zen, questi mistici si pongono quali attori in azioni del tutto opposte ai principii declamati; affermo ciò perché hanno preso parte al conflitto armato contro i russi in Cecenia e nel Caucaso facendosi notare per brutali e barbariche azioni di terrorismo e rapimento.
Come dire che il legame con i fratelli Musulmani, sul piano della azione violenta, accomuna anche loro pur con tutti i buoni propositi teorici sbandierati, proclamati e supposti vincenti.

C’è da porre una domanda ai Musulmani. Se il Corano è parola rivelata da Dio data al profeta Muhammad, cosa può dirsi delle parole precedenti date a Mosè e Cristo, tra gli Altri?
Se poi i Musulmani pensano che il Corano sia la terza ed ultima rivelazione di Dio, c’è da chiedersi che avendo cambiato idea due volte riguardo al tipo di vita che devono assumere gli esseri umani, potrebbe cambiare idea in futuro e su questo punto i Mormoni, a ragione, direbbero che l’ha già cambiata!

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