Pedagogia dell’ecologia: perchè necessita essere ecologicamente istruiti
Comprendere ed utilizzare i principii degli ecosistemi, in quanto comunità ecologiche, per creare comunità umane sostenibili e per ottenere questo serve che le comunità educative, economiche, politiche e sociali, abbiano …
La saggezza della natura costituisce l’essenza dell’eco competenza a cui occorre ambire, costituendo una cornice concettuale che colleghi le comunità ecologiche naturali alle comunità umane: entrambe sistemi viventi che presentano principii basilari organizzativi ed entrambe aperte alle risorse esterne, per l’istinto di sopravvivenza le prime, per una evoluzione sociale le seconde.
Ovviamente insistono differenze fra le comunità umane e gli ecosistemi in quanto quest’ultimi non hanno la consapevolezza di sé, nè un linguaggio se non una comunicazione sonora ed istintiva e solo in parte evoluta in alcuni mammiferi quali i delfini, le orche, balene, ecc.; nè esiste cultura, né coscienza dei diritti e quindi non è presente la Giustizia e la democrazia ed invero nemmeno avidità e disonestà.
Ciò che possiamo apprendere dagli ecosistemi è come vivere in modo sostenibile, atteso che negli ultimi tre miliardi di anni questi sistemi si sono organizzati in modo ingegnoso e complesso da raggiungere la massima sostenibilità che, purtroppo, è messa in crisi solo dalle comunità umane.
Intendo chiarire il perché parlo al plurale quando scrivo comunità; ciò perché le comunità umane si sono evolute, per converso, in forme organizzative diverse in forza dei luoghi in cui abitano e, se una positività vogliamo assegnare alla globalizzazione, può essere una conoscenza di altri stili organizzativi di vita e l’auspicio che ciò possa portare ad una sana coscienza globale formativa del concetto che il pianeta non è solo quella parte in cui viviamo e soddisfacciamo i nostri bisogni.
Se è pur vero che le comunità umane sono autopoietiche ed anche e purtroppo dissipative perchè tendono ad ostacolarsi, è imperativo categorico comprendere che esiste una interdipendenza alla quale non possiamo sottrarci, comprendere quindi che l’interdipendenza ecologica vuol dire intendere le relazioni necessarie allo sviluppo: che è dipendenza reciproca di tutti i processi della vita.
Bisogna dunque edificare e mantenere comunità sostenibili in cui poter soddisfare i nostri bisogni ed aspirazioni, senza ridurre le opportunità per le generazioni future.
E’ elemento prezioso l’analisi degli stili organizzativi degli ecosistemi: società sostenibili di piante, animali e microrganismi; per tale analisi occorre apprendere i principii di base dell’ecologia della natura; in estrema sintesi necessita essere ecologicamente istruiti, ovvero ed almeno ecocompetenti: lo dobbiamo ai nostri figli, alle generazioni future.
Una pedagogia dell’ecologia comporta la realizzazione dei cambiamenti di percezione, caratteristici del pensiero sistemico: dalle parti al tutto e quindi una comunità umana sostenibile diventa consapevole delle molteplici relazioni.
Comprendere ed utilizzare i principii degli ecosistemi, in quanto comunità ecologiche, per creare comunità umane sostenibili e per ottenere questo serve che le comunità educative, economiche, politiche e sociali, abbiano questi principii assimilati e manifestati come principii di educazione, amministrazione e politica.
La sopravvivenza dell’Umanità dipenderà solo dal grado di competenza ecologica, dal comprenderne i principi e vivere in conformità con essi.
