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La Nuova Influenza: ECCO LA VERITA’ !

1 agosto, 2009 (10:47) - Ambiente, Salute - Stampa Stampa

E’ ora di finirla di chiudere gli occhi dinanzi al virus A H1N1 e di continuare a paragonarlo all’influenza stagionale, soltanto per rassicurarsi. Applicando una semplice equazione, ai soli dati italiani…Un eccesso di rassicurazione rispetto alla pandemia influenzale è stato promosso in tutto il Mondo ed ovviamente anche in Italia ed ha avuto un effetto certo: il completo disinteresse della popolazione alla pandemia che sta diffondendosi in concreto.

E’ ora di finirla di chiudere gli occhi dinanzi al virus A H1N1 e di continuare a paragonarlo all’influenza stagionale, soltanto per rassicurarsi.

Fatta questa premessa occorre evidenziare che il virus influenzale colpisce in Italia abitualmente non meno di circa 5 milioni di persone, causando circa 8000 decessi, di cui 1000 per polmonite e influenza e 7000 per altre cause.

Alla data in cui scrivo i casi accertati nel Mondo della Nuova Influenza sono 160mila, con circa mille decessi.

Applicando una semplice equazione, ai soli dati italiani, tra i colpiti da influenza stagionale (5milioni) ed i decessi a causa di questa epidemia (8mila) e comparandola con i colpiti della Nuova Influenza(160mila) con i decessi dovuti a quest’ultima (mille) ed offrendo a questo ultimo dato il valore di incognita X (pur conoscendolo ma per farci indicare il valore proporzionale rispetto alla influenza stagionale) avremo:

5000000:8.000 = 160000: X (mille è il dato noto empiricamente acquisito).

Calcolando, come prevede la matematica, il prodotto degli interni diviso quello esterno, avremo il dato corrispondente all’incognita X

8000×160000:5000000 = 256 !!!

Ciò vuol dire che se la Nuova Influenza avesse la stessa moralità di quella stagionale i morti dovevano essere 256 ed invece sono QUATTRO VOLTE SUPERIORI !

Nessuno ha espresso considerazioni sul fatto che – PER LA PRIMA VOLTA – a seguito di possibili contagi influenzali, si sono chiuse scuole, cinema, teatri e persino esercizi commerciali privati !!!

Se non è qualcosa di cui preoccuparci, perché mai una tale chiusura senza precedenti è avvenuta in Messico ed in Argentina; perché mai si sono chiuse scuole in Europa ? forse che risulti accada ciò nell’abituale periodo di diffusione dell’influenza stagionale?

Ed ancora.

Nessuno ha commentato il fatto che i primi istituti sanitari ad elaborare studi per i vaccini e porlo in produzione (non è previsto al pubblico) sono stati quelli militari.

E di più ed a comprova dell’attenzione militare.

Nessun commento è stato fatto sul fatto che la Nuova Influenza colpisca i giovani più che gli anziani ?!?

Forse perché rappresentano i possibili militari e le nuove leve e generazioni di un Paese e se si intende distruggerlo è la strada più efficace, lasciando i soli anziani quali sopravvissuti.

Sono sinceramente preoccupato per questo mondo controllato da pochi e per un Popolo tenuto nell’assoluta ignoranza e per le ragioni per le quali accade questo rimando al mio articolo “Il Potere Assoluto”.

Qui di seguito alcune notizie storiche sull’influenza.

 Esistono tre generi di virus influenzali: A, B e C. Il più importante è il tipo A che, a differenza degli altri due, non infetta solo l’uomo e per questo ha un “bacino di riserva” in molte specie animali.

I numerosi sottotipi del genere A inoltre vanno incontro a frequenti variazioni, anche a causa del passaggio tra le specie diverse, che permettono ai virus “riassortiti” di eludere le difese che l’organismo ha prodotto in una precedente infezione. Nel XX secolo ci sono state tre pandemie influenzali: nel 1918, nel 1957 e nel 1968.

Nel 1918 un virus aviario H1N1 acquisì la capacità di infettare l’uomo causando una pandemia catastrofica. In seguito il virus H1N1 ha continuato a circolare e le sue varianti hanno causato le epidemie stagionali, fino al 1957 quando comparve H2N2 e  nel 1968 entrò in scena H3N2.

Quando si diffonde un nuovo virus la morbilità (frequenza percentuale di una malattia in una collettività) e la mortalità aumentano fino a che la popolazione non acquisisce un grado di immunità tale da far regredire la diffusione. Nel 1977 riapparve una variante stagionale di H1N1, secondo alcuni in seguito ad una “fuga accidentale” da un laboratorio, che continua a circolare insieme a H3N2 sia nell’uomo che nei suini. Occorre specificare comunque che il virus suino attualmente alla ribalta H1N1 e il virus dell’influenza umana H1N1 hanno un genoma diverso, cioè hanno caratteristiche diverse. In tutto il mondo ci sono casi di infezioni umane da virus influenzali provenienti da volatili, suini o altri animali. Il monitoraggio degli organismi internazionali è rivolto ad identificare precocemente una infezione con sintomi severi, con diffusione rapida con contagio interumano tale da poter provocare una nuova pandemia, che non si verifica appunto dal 1968.

Il timore è legato alla maggiore possibilità di diffusione del virus vista la crescente massa di persone che viaggia con voli intercontinentali ogni giorno.

Commenti

Commento di Raffaele Citro
Il 14 agosto 2009 alle 11:43

Ho letto il tuo articolo da cui sono venuto a conoscenza di molte cose prima per me sconosciute.Ti ringrazio per le informazioni,utili a tutti,e ti saluto fortemente.A presto.
Raffaele Citro

Commento di admin
Il 5 settembre 2009 alle 14:41

Continua a leggermi e leggi pure gli articoli già pubblicati, forse troverai diversi spunti e notizie interessanti.
Ieri ho pubblicato sul sito http://www.cattoliciperlitalia.it un nuovo articolo denominato “La pausa di riflessione e l’argine dell’autonomia”.
Cordiali ed affettuosi saluti
paolo

Commento di Giovanni
Il 12 settembre 2009 alle 17:34

Grazie x il tentativo di rappresentare una realtà che, a noi italiani, è tenuta oscura. Purtroppo, noi italiani, popolo di pulcinella, abbiamo un’ignoranza congenita e un’indole di sopravvivenza, che ci porta ad affrontare le cose solo appena ci sbattono sul muso. Eppoi se non lo dice il telegiornale, nulla può essere vero! Bisognerebbe solo aggiungere al tuo articolo che il vaccino antinfluenzale che ci vogliono propinare x l’H1N1 è potenzialmente pericoloso in quanto ad alto contenuto di mercurio!!! Qualcuno pensa ad un piano di sterminio di massa in vista del “fatidico” 21,12,2012

Commento di giovanni
Il 25 settembre 2009 alle 09:01

Ho letto il tuo articolo. Certo anche io mi domando come mai tanta superficialità su un virus così forte e siamo al 25 settembre!!!
Attendere al 15 ottobre per il vaccino, ma spero che sia in grado di fermare la sua potenza altrimenti finiremo come in Cina con mascherine.
Comunque ad oggi neanche i medici di base sanno dare una risposta a questa pandemia…!!!

Commento di admin
Il 2 ottobre 2009 alle 18:54

Non mi risulta la presenza di mercurio nei vaccini allo studio ed è impensabile che ci sia, non fosse altro che i controlli sanitari hanno delle feree regole e le tre case farmaceutiche impegnate sono delle multinazionali che non si esporrebbero ad un rischio simile;
come ho scritto nel successivo articolo del 30 settembre, nell’antivirale Tamiflu il principio di base è l’anice stellato e consiglio di assumerlo naturalmente andando ad acquistare in una erboristeria semi di anice stellato e bere un bicchiere di questo infuso (fatto con acqua calda e non bollita) ogni mattina.
Cordiali saluti

Commento di admin
Il 2 ottobre 2009 alle 18:56

Posso dirti che pochissimi medici sanno che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il giorno 11 giugno 2009 ha inserito per questo virus il livello 6: il massimo prefigurabile !
Leggi il mio articolo del 30 settembre dove ho configurato tutto quanto è possibile fare per difenderci realmente.
Cordiali saluti

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