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Appartenere ad Emergency è disporre dell’immunità e/o impunità ?

18 aprile, 2010 (18:27) - Cultura - Stampa Stampa

Essere appartenente ad Emergency comporta, automaticamente, disporre del vantaggio dell’immunità e/o impunità?

 

L’immunità è l’esenzione da un onere, da un obbligo o da un dovere, nel mentre l’impunità aggiunge l’essere addirittura esentati da una condanna se si compie un reato.

Essere appartenente ad Emergency comporta, automaticamente, disporre del vantaggio dell’immunità e/o impunità?

Chiariamo cosa è e rappresenta Emergency: è una ONG (Organizzazione Non Governativa) italiana, fondata nel 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti. Attuale presidente della ONG è Cecilia Strada, chiamata a ricoprire la carica che fu della madre, Teresa Sarti, fino alla morte di quest’ultima.

Emergency si dichiara neutrale rispetto alle parti in causa di qualsiasi conflitto e secondo la sua filosofia tutti hanno diritto a cure qualificate e gratuite e l’attività, oltre agli interventi umanitari, è finalizzata alla creazione e diffusione di una cultura di pace, solidarietà e diritti umani promuovendo incontri rivolti a sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sui temi della pace e della solidarietà con  interventi nelle scuole di ogni ordine e grado, presenza con banchetti informativi e di raccolta fondi a mostre, concerti, spettacoli, partecipazione ad incontri e dibattiti con la propria testimonianza.

Possiamo dire che è un’attività, per la parte promozionale del fine, di natura politica.

Il modello “politico” di sviluppo sanitario proposto ed applicato da Emergency è comunque criticabile poiché ha un approccio privo di sostenibilità a lungo termine in quanto non collegato ai servizi sanitari di base locali e conseguentemente in grado di fornire solo risultati marginali a fronte di alte spese di mantenimento.

Si tralascia di approfondire la critica rivolta al fatto che l’impegno di Emergency è spesso rivolto alla ricostruzione e sostituzione di valvole cardiache, che non rappresenterebbero l’urgenza perché se in contesti di povertà le patologie cardiache sono la prima causa di morte infantile per malattie non trasmissibili ciò accade perché le persone sono colpite da febbri reumatiche che può sviluppare infiammazione al muscolo cardiaco. La febbre reumatica è un’infezione organica avviata da un processo infettivo prevalente delle prime vie aeree (colpisce principalmente dai 4 ai 18 anni) che potrebbe facilmente essere curata con antibiotici elementari e deve spendersi: tempo, risorse e denaro, in questa direzione; vale a dire prevenendo la causa piuttosto che applicandosi al 99% al danno, senza ovviamente escludere le cure per chi ha necessità di ricostruzione e/o sostituzione delle valvole. E’ la percentuale dell’impegno che dovrebbe ribaltarsi ed in questo modo si avrebbero sempre in seguito meno interventi (costosissimi) dediti alle sole valvole cardiache.

La progettualità di intervento e strutturale di Emergency può definirsi pertanto un intervento scarsamente integrato in una realtà in cui mancano prima di tutto le strutture sanitarie di più elementare livello e dove la cardiologia non costituirebbe la prima delle priorità.

Istituire siffatte strutture ospedaliere costituisce un presente portato da uno spreco di investimenti ed  una fonte di ingenti spese di mantenimento a fronte di futuri risultati marginali nel livello generale di benessere sanitario nelle aree di intervento, dove anche i benefici di cure cardiache di buon livello rischiano di essere vanificati dalla carenza di assistenza di altri tipi di indispensabile emergenza sanitaria.

Tutto ciò esposto e reso noto, devo contestare l’atteggiamento di supponenza di Gino Strada che invoca e pretende immunità ed impunità per i suoi Collaboratori sulla sorte di un imprimatur di assoluta bontà degli stessi immuni da ogni tentazione del male.

Gino Strada deve invocare, ed io come Tutti saremmo con lui senza se e senza ma, una immediata applicazione della legge: quella afgana ovviamente così si applicherebbe quella italiana ad un afgano coinvolto in ipotesi di reato.

Emergency non può ritenersi autoreferenziale ed addirittura autopoietica nel creare propri status.

Conseguentemente non condivido le movimentazioni di piazza che non hanno, per quanto sopra prima sottoposto all’attenzione, né avalli giuridici, né politici.

E’ altresì censurabile ogni azione del Governo o di Politici che non sia rispettosa della sovranità del Governo Afgano; né è pensabile “pretendere” un trattamento di favore solo perché abbiamo nostre forze militari e civili impegnate in Afganistan: è come ricattare ed allora la missione italiana in tale Stato non ha il senso di pace, così come è stato, è e dovrà essere.

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